English country dance

di John Playford

 

 

 

 

 

      

 

Le English Country Dances, praticate fin dal 1500 nelle campagne inglesi (da cui il termine country) divennero molto popolari presso la corte elisabettiana.
Nel 1651 l'editore J. Playford pubblicò la prima raccolta di country dance con il titolo “The english dancing master”, che ottenne un tale successo da indurlo ad ampliare la pubblicazione nelle successive 18 ristampe, l’ultima delle quali risale al 1728 e comprende ben 535 coreografie.
Il successo della country dance oltrepassò poi i confini inglesi per giungere nelle principali capitali europee, in particolare a Parigi, dove prese il nome di Controdanse.
All’inizio del 20° secolo il musicologo Cecil Sharp riscoprì questo patrimonio musicale e lo valorizzò, favorendone la diffusione.
Attualmente la country dance gode di una buona popolarità in Inghilterra dove viene praticata in varie occasioni sociali.

Le country dances si distinguono in Rounds, Longways e Squares.
Nel primo caso i ballerini formano un cerchio, nel secondo sono disposti su schiere contrapposte e nel terzo formano definite figure geometriche. Possono essere eseguite da un numero determinato di ballerini o indeterminato.
La realizzazione delle country dance prevede un numero limitato di passi di semplice esecuzione: passo doppio, 8 passi, passo semplice e saltello laterale.
La combinazione di più passi dà luogo alle figure: sides, set and turn, armes, back to back, gipsy, catena inglese, stella.